martedì 30 ottobre 2012
I desideri . Troppi ma stretti , troppi e mai avverati . In fondo però mai troppo , se non tanti , infiniti , mai abbastanza. Una serra , il cuore , cui ossigeno li costringe alle pareti , estremi e messi a tacere. Loro , le passioni , i desideri , sanno che vinceranno o perderanno ma al pari modo ,lo distruggeranno sia in principio , nella sua fine.
Alzarmi dal letto..sentire il rumore della caffettiera , l' odore del caffè.. Il sole , timido , posarsi sulle mura , sul volto ancora stropicciato dal cuscino , dal sonno..
Il pavimento , freddo , percorso e ripercorso dai piccoli piedi..
Un biglietto bianco come le tue vesti , dove leggi ,
Ti amo Buon risveglio .
Delicato , come la margherita che ti posa accanto , ancora fresca.
Un sorriso , bello , sei donna felice..Sei felice e donna
Il pavimento , freddo , percorso e ripercorso dai piccoli piedi..
Un biglietto bianco come le tue vesti , dove leggi ,
Ti amo Buon risveglio .
Delicato , come la margherita che ti posa accanto , ancora fresca.
Un sorriso , bello , sei donna felice..Sei felice e donna
venerdì 20 agosto 2010
domenica 11 luglio 2010
Ho gocce di acqua versato cadute al suolo ,
esse furono assorbite da terra che aveva in sè radici da nutrire e
che ne resero frutto per un fiore sorto,
lucente e immenso nel suo splendore ma destinato alla fine e ormai appassito.
Quel giorno cadeva la pioggia e piangeva la sua morte una rondine che lì si trovava,
lì restava per tutta la notte,
col freddo e l'inverno e quel bel fiore
su cui tante volte aveva sognato e volteggiato.
Rimaneva l'odore di quel petalo di diverso candore e il ricordo di un amore.
esse furono assorbite da terra che aveva in sè radici da nutrire e
che ne resero frutto per un fiore sorto,
lucente e immenso nel suo splendore ma destinato alla fine e ormai appassito.
Quel giorno cadeva la pioggia e piangeva la sua morte una rondine che lì si trovava,
lì restava per tutta la notte,
col freddo e l'inverno e quel bel fiore
su cui tante volte aveva sognato e volteggiato.
Rimaneva l'odore di quel petalo di diverso candore e il ricordo di un amore.
martedì 29 giugno 2010
Come una bottiglia..
'Quanto hai amato donna ? Per aver tutto quel dolore , tutto quel rancore negli occhi ? Quanto hai amato donna per aver conquistato tanta luce , tanto abisso? Quanto inizio e fine c'è di un amore , donna dalle vesti bagnate dalle tue ineusarienti lacrime?'
La donna sorrise e rispose : 'Non c'è rancore nè dolore ma solo il vuoto che ho creato per dare a chi ho amato. Come una bottiglia d'acqua ho versato ciò che avevo e l'ho perso. C'è luce perchè ho amato e amando ho vissuto. Non c'è abisso che non possa essere oltrepassato da quella soglia che tu chiami inizio e fine a come e a quanto ho amato. E vedi le mie vesti bagnate? Non sono lacrime , è sola pioggia che riempie quella bottiglia che si credeva persa ma che adesso la vita sta riempiendo con altro amore generato con quella stessa acqua che un tempo ho versato. Mai un unizio Mai una fine.Amore è ovunque , è nella vita stessa.''
La donna sorrise e rispose : 'Non c'è rancore nè dolore ma solo il vuoto che ho creato per dare a chi ho amato. Come una bottiglia d'acqua ho versato ciò che avevo e l'ho perso. C'è luce perchè ho amato e amando ho vissuto. Non c'è abisso che non possa essere oltrepassato da quella soglia che tu chiami inizio e fine a come e a quanto ho amato. E vedi le mie vesti bagnate? Non sono lacrime , è sola pioggia che riempie quella bottiglia che si credeva persa ma che adesso la vita sta riempiendo con altro amore generato con quella stessa acqua che un tempo ho versato. Mai un unizio Mai una fine.Amore è ovunque , è nella vita stessa.''
domenica 27 giugno 2010
Non fare rumore.
E si accorse che ciò che più la feriva , erano la passività e l'indifferenza di lui
che la lasciava andare via.
Il dolore di lui , lo faceva suo. Trasformandolo in amarezza che più non riusciva a levar via.
Sapeva amare.Aveva amato.
Ogni giorno che passava sentiva spegnersi e raffreddarsi come cenere e cera.
L'abisso in cui sprofondava pur di restargli accanto.
L'unico filo che usava per legarcisi.
Ed ella non esisteva per sè stessa.
Sapeva amare.Aveva amato.
Abituata a dare , a creare.
Ma chi le aveva insegnato a ricevere?
Giustificava ogni finto gesto di lui che si tramutava in egoismo che assumeva le forme dell'inganno.
Aveva bisogno però di quell'inganno che strappandola alla verità , rimandava ogni sua cicatrice ad essere ricordata in futuro che sperava lontano.
Sapeva amare.Aveva amato.
Lui ,no , non si accorse di lei,
del suo pianto silenzioso , dei suoi passi sempre più distanti.
Lui non le carezzò il viso , non ne asciugò una lacrima ,
non ascoltò le sue sorde parole.
Voleva essere amata.
Senza nulla in cambio.
E ,fra danza e dissolvenza ,nella memoria apparve inesistente.
Lui , che aveva fatto del suo amore , un amore scontato.
Voleva essere amata.
Senza nulla in cambio.
che la lasciava andare via.
Il dolore di lui , lo faceva suo. Trasformandolo in amarezza che più non riusciva a levar via.
Sapeva amare.Aveva amato.
Ogni giorno che passava sentiva spegnersi e raffreddarsi come cenere e cera.
L'abisso in cui sprofondava pur di restargli accanto.
L'unico filo che usava per legarcisi.
Ed ella non esisteva per sè stessa.
Sapeva amare.Aveva amato.
Abituata a dare , a creare.
Ma chi le aveva insegnato a ricevere?
Giustificava ogni finto gesto di lui che si tramutava in egoismo che assumeva le forme dell'inganno.
Aveva bisogno però di quell'inganno che strappandola alla verità , rimandava ogni sua cicatrice ad essere ricordata in futuro che sperava lontano.
Sapeva amare.Aveva amato.
Lui ,no , non si accorse di lei,
del suo pianto silenzioso , dei suoi passi sempre più distanti.
Lui non le carezzò il viso , non ne asciugò una lacrima ,
non ascoltò le sue sorde parole.
Voleva essere amata.
Senza nulla in cambio.
E ,fra danza e dissolvenza ,nella memoria apparve inesistente.
Lui , che aveva fatto del suo amore , un amore scontato.
Voleva essere amata.
Senza nulla in cambio.
Le forme strane delle nuvole.
E così all'improvviso i nudi ed essenziali corpi
divennero mondo unico.
Il buio della notte celò la timida paura
ma non rivestì di oscuro il loro amore.
Amore che diveniva luce in occhi che non riuscivano a fare a meno di guardarsi.
Nel silenzio la bellezza di rumori e di caldi respiri
accompagnavano ogni passo verso la felicità dell'attimo,
nel starsi così avvicinatamente accanto.
Solo vivendosi, slacciando antiche paure inquinanti il libero e limpido sentimento.
Stringendo forte le mani che, intrecciate,
volevano catturare come per sempre l'istante.
Ma i minuti , secondi. Le ore ,minuti.
Flagelli di tempo breve per quell' esaltazione intensa della vita.
L'unica cosa di cui era certa è che sarebbero stati molti i giorni in cui
avrebbe sentito vivo in lei quell'amore che la aveva nutrita.
divennero mondo unico.
Il buio della notte celò la timida paura
ma non rivestì di oscuro il loro amore.
Amore che diveniva luce in occhi che non riuscivano a fare a meno di guardarsi.
Nel silenzio la bellezza di rumori e di caldi respiri
accompagnavano ogni passo verso la felicità dell'attimo,
nel starsi così avvicinatamente accanto.
Solo vivendosi, slacciando antiche paure inquinanti il libero e limpido sentimento.
Stringendo forte le mani che, intrecciate,
volevano catturare come per sempre l'istante.
Ma i minuti , secondi. Le ore ,minuti.
Flagelli di tempo breve per quell' esaltazione intensa della vita.
L'unica cosa di cui era certa è che sarebbero stati molti i giorni in cui
avrebbe sentito vivo in lei quell'amore che la aveva nutrita.
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